Leadership

IL LEADER

 

“I leader sono come le aquile, non volano in stormo, li trovi sempre uno alla volta” (Dipak Pant)

Il leader rappresenta colui che guida una squadra al conseguimento di determinati risultati ed è colui che realmente può aumentare la produttività di una specifica impresa motivando, interagendo e rendendo ogni lavoratore protagonista e primo autore del miglioramento dell’azienda. Questa figura simboleggia la centralità che il dipendente deve avere all’interno del rilancio di un’economia che necessita di un clima aperto e disteso, in cui le idee possano essere incoraggiate e mai vietate.

L’argomento preso in esame, ha sempre costituito nella storia dell’uomo un tema di grande fascino, suscitando l’interesse di figure assai variegate fra loro. L’obbiettivo è quello di trovare ciò che si cela dietro questa abilità tanto ricercata dalle imprese e tanto agognata dalle figure professionali che aspirano, un domani, a intraprendere una carriera brillante e soddisfacente. La leadership non deve essere unicamente un mero esercizio di potere e preminenza rispetto agli altri, ma deve essere intesa come la capacità di un individuo di costruire ed assemblare un gruppo in grado di perseguire i risultati prefissati, permettendo a tutti i membri di donare il proprio apporto alla causa. Un leader per essere tale deve avere caratteristiche rare e difficilmente perseguibili: innanzitutto occorre che sia determinato e motivato in modo che sia da esempio e da modello per le persone che lo circondano. È poi indispensabile uno stile di leadership innovativo ed evolutivo, capace di presentare una visione chiara della direzione da seguire, di trasformare qualsiasi tipo di problema in un’opportunità di crescita e di rendersi un fondamentale punto di riferimento per gli altri componenti dell’organizzazione.

Rappresenta uno stile in cui convivono da un lato la capacità di entrare in sintonia con i collaboratori, specialmente sul piano emotivo, e dall’altro la capacità di saper agire su tutte le controversie e le questioni che riguardano l’azienda. In un tempo dove l’unica costante è il cambiamento, la vita dell’organizzazione non è più determinata solo dall’ambiente in cui agisce o dalle “abitudini” che muovono il suo sistema interno: ciò che fa la differenza è la spinta evolutiva che riesce a realizzare.Sintetizzando, un leader deve essere in grado di padroneggiare abilità relative a quattro aree: la guida di se stesso, la relazione con i collaboratori, la capacità di gestire strategie atte al raggiungimento degli obiettivi e la padronanza del sistema nel quale opera (Dilts 1998, Dilts 2003). Ad oggi la leadership rappresenta un attributo imprescindibile nel mondo del lavoro, in virtù del fatto che è concretamente in grado di fare la differenza fra la vita e la morte di un’azienda.